Articoli di Gianmaria Borgonovo


Ma quanto era forte il Bari alla fine degli anni 90?

Antonio Cassano e Hugo Enyinnaya: due dei talenti del Bari di fine anni 90'
Antonio Cassano e Hugo Enyinnaya: due dei talenti del Bari di fine anni 90'

Un marocchino, un sudafricano, un colombiano, un nigeriano, due svedesi ed altrettanti danesi: non è l’inizio di una barzelletta, piuttosto le prime righe della fiaba con cui l’AS Bari ha deliziato il calcio italiano tra il 1998 e il 2000.

Bari è una città con una sola squadra di calcio professionistica e questo fattore unito all'elevato numero di abitanti garantisce al club un ampio e caloroso seguito da parte dei tifosi locali.

Dalla seconda metà degli anni 50’ Bari ha mantenuto una certa presenza in Serie A, alternando annate di militanza nella massima serie ad alcuni periodi in cadetteria, pochi campionati in Serie C ed una fugace apparizione tra i dilettanti. È però dall'inizio degli anni 90’ che la squadra regala ai propri tifosi le migliori soddisfazioni, vincendo nel 1990 la Mitropa Cup contro il Genoa, primo ed unico trofeo internazionale ad oggi.

Proprio da quel momento i biancorossi hanno iniziato un decennio più che appagante, caratterizzato da numerose vittorie contro le migliori squadre italiane e da piazzamenti di tutto rispetto in campionato. E proprio perché il dolce è sempre nel fondo, gli anni migliori di questo decennio, se non addirittura del secondo mezzo secolo del Novecento sono stati quelli compresi tra il 1998 e il 2000, in cui la squadra dei galletti propose un calcio spumeggiante grazie ai suoi giovani talenti, protagonisti assoluti in squadre di alto livello nel decennio successivo.

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Intervista ad Alberto Zanichelli, autore di "Storie del Calcio - Viaggio nella storia della Nazionale Italiana"

Storie del Calcio - Viaggio nella storia della Nazionale italiana. Alberto Zanichelli (2020)
Storie del Calcio - Viaggio nella storia della Nazionale italiana. Alberto Zanichelli (2020)

Fin dalla sua istituzione la Nazionale di Calcio è l'elemento che più riesce ad unire l'Italia e che spesso aiuta gli italiani ad evadere dai problemi quotidiani. Le competizioni internazionali ed in particolar modo i Mondiali garantiscono l'esaltazione di calciatori ed allenatori capaci di portare la Nazionale nell'Olimpo del calcio, così come di deludere ed arrabbiare l'intera nazione in seguito a débacle clamorose.

Abbiamo intervistato Alberto Zanichelli, autore del libro Storie del Calcio - Viaggio nella storia della Nazionale italiana, in cui ci narra con passione ed alcuni curiosi retroscena personali, la storia degli azzurri nei Mondiali dal 1962 al 2006, con un interessante spunto finale relativo ad altri sport in Italia.

 

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Che fine ha fatto Tulio de Melo?

11 luglio 2008: Túlio de Melo al momento della presentazione con il Palermo
11 luglio 2008: Túlio de Melo al momento della presentazione con il Palermo

Alcune primedonne sono talmente belle e desiderate che poi nessuno le sposa.

In questa sentenza attribuibile alla saggezza popolare lombarda si racchiude la vicenda personale italiana di un calciatore carneade che fu al centro di un contenzioso sportivo tra Parma e Palermo. È febbraio 2008 ed il Parma sembra avere trovato l’accordo con uno dei centravanti brasiliani più prolifici del campionato francese: Túlio de Melo. A 23 anni appena compiuti il brasiliano è libero di scegliersi una squadra per la stagione a venire, complice la scadenza del suo contratto con i francesi del Le Mans e la sua ambizione di cimentarsi in un campionato più sfidante di quello d’oltralpe.

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Che fine ha fatto Michu?

Michu veste la maglia del Napoli, in una delle sue poche presenze italiane
Michu veste la maglia del Napoli, in una delle sue poche presenze italiane

Un lontano giorno di inizio 2012, un calciatore cercava la via del successo. Il suo sogno era giocare nel campionato più ricco e prestigioso del mondo: la Premier League inglese.

Il calciatore in questione era spagnolo, di nome Miguel, ambizioso e caparbio come pochi, ma con doti di goleador di medio livello. Insomma, un calciatore come tanti.

Fino a quel giorno di quel magico anno nulla faceva presagire ad una carriera esaltante, da cannoniere capace di incantare le folle d’oltremanica. Fu così che in soccorso di Miguel Pérez Cuesta, detto Michu, si propose una fata benevola, che lo avrebbe aiutato, similmente a quanto già successo anni prima con la più nota Cenerentola. Nella nota fiaba, la ragazza voleva essere invitata al gran ballo del Principe, per innamorarsene e sposarlo. Nella vita di Michu, l’ambizione non era sposare un principe o una principessa, bensì diventare un calciatore top europeo.

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Perché una squadra si chiama "Rapid", "Sturm", "Admira", "Hakoah", "Slovan" o "Wacker"?

Ci saremo chiesti almeno una volta nella vita il significato del nome di alcune squadre di calcio, in particolare di quelle austriache.

I manuali di calcio e i risultati dei turni preliminari di Europa League e Champions League riportano la cronaca delle partite di squadre con nomi pittoreschi, che in realtà rappresentano uno spaccato culturale della nazione a cui questi club appartengono.

In questo articolo si risponde alle domande:

 

 

  1. Che cosa significa "Rapid" nel nome di una squadra?
  2. Che cosa significa "Sturm" nel nome di una squadra?
  3. Che cosa significa "Admira" nel nome di una squadra?
  4. Che cosa significa "Hakoah" nel nome di una squadra?
  5. Che cosa significa "Slovan" nel nome di una squadra?
  6. Che cosa significa "Wacker" nel nome di una squadra?
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ESCLUSIVO: Qual è la formazione dei bidoni della storia della Serie A? Risponde Cristian Vitali

"Calciobidoni - Non comprate quello straniero" di Cristian Vitali, Piano B editore, 2010
"Calciobidoni - Non comprate quello straniero" di Cristian Vitali, Piano B editore, 2010

In Serie A sono presenti tanti calciatori stranieri, distinguibili tra campioni, buoni giocatori, discreti comprimari e poi ci sono loro: i bidoni. Vengono presentati al pubblico italiano come craque, i bidoni deludono le aspettative dei loro tifosi, che a loro hanno dato grande fiducia, pur spesso non conoscendoli.

La passione della Redazione di Calcio e Dintorni per il calcio passa anche per la scoperta, conoscenza ed in fondo persino per l'apprezzamento di quei calciatori che avrebbero dovuto splendere nel calcio italiano, ma che hanno fatto flop. Per meglio capire chi è un bidone, abbiamo intervistato Cristian Vitali, autore del libro Calciobidoni - Non comprate quello straniero e gli abbiamo chiesto di stilare la formazione dei bidoni stranieri all-time della Serie A. Questa formazione è unica nel suo genere ed esclusiva di Calcio e Dintorni. Grazie Cristian!

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Chi è il più grande bidone della Serie A di tutti i tempi? Risponde Cristian Vitali

"Calciobidoni - Non comprate quello straniero" di Cristian Vitali, Piano B editore, 2010
"Calciobidoni - Non comprate quello straniero" di Cristian Vitali, Piano B editore, 2010

In Serie A sono presenti tanti calciatori stranieri, distinguibili tra campioni, buoni giocatori, discreti comprimari e poi ci sono loro: i bidoni. Vengono presentati al pubblico italiano come craque, i bidoni deludono le aspettative dei loro tifosi, che a loro hanno dato grande fiducia, pur spesso non conoscendoli.

La passione della Redazione di Calcio e Dintorni per il calcio passa anche per la scoperta, conoscenza ed in fondo persino per l'apprezzamento di quei calciatori che avrebbero dovuto splendere nel calcio italiano, ma che hanno fatto flop. Per meglio capire chi è un bidone, abbiamo intervistato Cristian Vitali, autore del libro Calciobidoni - Non comprate quello straniero, webmaster del sito Calciobidoni, nonché grande appassionato di Serie A e tifoso di Milan e Torino. Tenetevi forte, questa intervista contiene materiale molto interessante!

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Perché una squadra si chiama "Real", "Atletico", "Celta", "Racing", "Rayo", "Sporting" o "Recreativo"?

Ci saremo chiesti almeno una volta nella vita il significato del nome di alcune squadre di calcio, in particolare di quelle spagnole.

I manuali di calcio e i risultati dei turni preliminari di Europa League riportano la cronaca delle partite di squadre con nomi pittoreschi, che in realtà rappresentano uno spaccato culturale della nazione a cui questi club appartengono.

In questo articolo si risponde alle domande:

 

 

  1. Che cosa significa "Real" nel nome di una squadra?
  2. Che cosa significa "Atletico" o "Athletic" nel nome di una squadra?
  3. Che cosa significa "Celta" nel nome di una squadra?
  4. Che cosa significa "Racing" nel nome di una squadra?
  5. Che cosa significa "Rayo" nel nome di una squadra?
  6. Che cosa significa "Sporting" nel nome di una squadra?
  7. Che cosa significa "Recreativo" nel nome di una squadra?

Abbiamo risposto ad altre curiosità in questi articoli:

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Contro quali squadre Lionel Messi ha segnato in Champions League?

La Champions League è la competizione che più appassiona i tifosi del calcio a livello mondiale. Il merito di questa grande partecipazione emotiva è dovuto alla presenza delle migliori squadre europee che partecipano a questa competizione, nata come Coppa dei Campioni nel 1955 e diventata Champions League nel 1992.

Ogni anno i giocatori dei migliori club europei si sfidano per vincere il titolo di Campioni di Europa per club, che unito ai titoli nazionali conseguiti può contribuire al raggiungimento del traguardo del doblete o double (vittoria di campionato e Champions League nella stessa stagione) o del triplete o treble (vittoria di campionato, Champions League e coppa nazionale nella stessa stagione).

Il merito delle vittorie di una squadra è da ricercarsi nell'allenatore e nei calciatori, ma spesso gli uomini di copertina sono i bomber dei club, che con i loro gol trascinano le squadre di appartenenza a raggiungere i trofei più ambito.

Nel presente articolo si approfondisce la storia in Champions League di Lionel "Leo" Messi, attaccante argentino più volte vincitore Pallone d'oro e già vincitore della Champions League. Ecco un riassunto della sua esperienza europea e la lista delle squadre a cui ha segnato almeno un gol in Champions League.

 

Abbiamo già scritto articoli sul tema Champions League:

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Contro quali squadre Cristiano Ronaldo ha segnato in Champions League?

La Champions League è la competizione che più appassiona i tifosi del calcio a livello mondiale. Il merito di questa grande partecipazione emotiva è dovuto alla presenza delle migliori squadre europee che partecipano a questa competizione, nata come Coppa dei Campioni nel 1955 e diventata Champions League nel 1992.

Ogni anno i giocatori dei migliori club europei si sfidano per vincere il titolo di Campioni di Europa per club, che unito ai titoli nazionali conseguiti può contribuire al raggiungimento del traguardo del doblete o double (vittoria di campionato e Champions League nella stessa stagione) o del triplete o treble (vittoria di campionato, Champions League e coppa nazionale nella stessa stagione).

Il merito delle vittorie di una squadra è da ricercarsi nell'allenatore e nei calciatori, ma spesso gli uomini di copertina sono i bomber dei club, che con i loro gol trascinano le squadre di appartenenza a raggiungere i trofei più ambito.

Nel presente articolo si approfondisce la storia in Champions League di Cristiano Ronaldo, attaccante portoghese più volte vincitore Pallone d'oro e già vincitore della Champions League. Ecco un riassunto della sua esperienza europea e la lista delle squadre a cui ha segnato almeno un gol in Champions League.

 

Abbiamo già scritto articoli sul tema Champions League:

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Perché una squadra si chiama "Hertha", "Arminia", "Hansa", "Schalke" o "Kicker"?

Ci saremo chiesti almeno una volta nella vita il significato del nome di alcune squadre di calcio, in particolare di quelle tedesche.

I manuali di calcio e i risultati dei turni preliminari di Europa League riportano la cronaca delle partite di squadre con nomi pittoreschi, che in realtà rappresentano uno spaccato culturale della nazione a cui questi club appartengono.

In questo articolo si risponde alle domande:

 

 

  1. Che cosa significa "Hertha" nel nome di una squadra?
  2. Che cosa significa "Arminia" nel nome di una squadra?
  3. Che cosa significa "Hansa" nel nome di una squadra?
  4. Che cosa significa "Schalke" nel nome di una squadra?
  5. Che cosa significa "Kicker" nel nome di una squadra?

Abbiamo risposto ad altre curiosità in questi articoli:

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Perché una squadra si chiama "Borussia", "Eintracht", "Werder", "Bayer", "Bayern", "Dinamo" o "Lokomotive"?

Ci saremo chiesti almeno una volta nella vita il significato del nome di alcune squadre di calcio, in particolare di quelle tedesche.

I manuali di calcio e i risultati dei turni preliminari di Europa League riportano la cronaca delle partite di squadre con nomi pittoreschi, che in realtà rappresentano uno spaccato culturale della nazione a cui questi club appartengono.

In questo articolo si risponde alle domande:

 

 

 

  1. Che cosa significa "Borussia" nel nome di una squadra?
  2. Che cosa significa "Eintracht" nel nome di una squadra?
  3. Che cosa significa "Werder" nel nome di una squadra?
  4. Che cosa significa "Bayer" nel nome di una squadra?
  5. Che cosa significa "Bayern" nel nome di una squadra?
  6. Che cosa significa "Dinamo" nel nome di una squadra?
  7. Che cosa significa "Lokomotive" nel nome di una squadra?

Abbiamo risposto ad altre curiosità in questi articoli:

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Che fine ha fatto Dida?

Nelson Dida in maglia rossonera del Milan
Nelson Dida in maglia rossonera del Milan

In Brasile il calcio è lo sport principale, il più praticato e il più seguito in televisione.

La maggioranza dei giovani lo pratica fin dalla giovane età, da aree come la favela Rocinha, fino ai quartieri bene di Alto da Lapa. Tutto in Brasile trasuda di calcio e i suoi abitanti sognano di diventare come Pelé, Garrincha, Romario, Ronaldo o Neymar sin dall'infanzia.

Uno di quei ragazzi ha però scelto di emulare le gesta di un calciatore, diverso per ruolo e caratteristiche tecniche dai precedenti. Il suo esempio calcistico infatti è il portiere Taffarel (tuttora ricordato per le sue prodezze in occasione del Campionato Mondiale di Calcio del 1994, vinto dai verde-oro a discapito della nazionale di Arrigo Sacchi e Roberto Baggio), mentre il ragazzo protagonista dell'articolo è Nelson de Jesus Silva, meglio conosciuto come Dida.

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Che fine ha fatto Walter Baseggio?

Il prosecco, il sogno della Serie A e un emigrante di ritorno in terra italiana (più precisamente veneta) sono gli ingredienti della storia di uno dei tanti giocatori dai piedi buoni transitati dal massimo campionato italiano.

Nel 2005 Treviso raggiunge la massima serie italiana un po’ per caso, dopo anni di trionfi in sport quali la pallavolo e basket.

Con qualche mese di ritardo rispetto all'inizio della stagione 2005-2006, Walter Baseggio firma per il Treviso Calcio, con l’obiettivo di risollevare le sorti di una stagione iniziata male da parte della squadra bianco-azzurra. I tifosi veneti, avvezzi al buon prosecco frizzante, si aspettano da Baseggio l’incarnazione del famoso vino doc di Valdobbiadene (le cui colline sono tra l'altro recentemente diventate patrimonio Unesco), aspettandosi da Walter gioco vivace ed efficacia nelle conclusioni a rete.

Il ruolo di centrocampista avanzato e il tiro potente con cui il belga viene presentato ai tifosi sono il lasciapassare per diventare il salvatore delle sorti di una squadra dove i migliori giocatori non sono ancora riusciti ad esprimersi ad alti livelli. Giocatori dal futuro importante in Serie A come Reginaldo, Dino Fava Passaro, Dossena e persino il portierone dell'Inter Samir Handanovic erano ancora talenti imberbi, pur lasciando intravvedere doti calcistiche di primo livello.

 

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Perché una squadra si chiama "Apollon", "Olympiacos", "Apoel", "Anorthosis", "PAOK" o "AEK"?

Ci saremo chiesti almeno una volta nella vita il significato del nome di alcune squadre di calcio, in particolare di quelle greche e cipriote.

I manuali di calcio e i risultati dei turni preliminari di Europa League riportano la cronaca delle partite di squadre con nomi pittoreschi, che in realtà rappresentano uno spaccato culturale della nazione a cui questi club appartengono.

In questo articolo si risponde alle domande:

  1. Che cosa significa "Apollon" nel nome di una squadra?
  2. Che cosa significa "Olympiacos" nel nome di una squadra?
  3. Che cosa significa "Apoel" nel nome di una squadra?
  4. Che cosa significa "Anorthosis" nel nome di una squadra?
  5. Che cosa significa "PAOK" nel nome di una squadra?
  6. Che cosa significa "AEK" nel nome di una squadra?

Abbiamo risposto ad altre curiosità in questi articoli:

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