Recensione di "Il Benefattore di emozioni" di Luca Platini

"Notti magiche, inseguendo un gol..." è la colonna sonora del Mondiale italiano e dell'estate 1990, periodo storico in cui è ambientato il libro "Il Benefattore di Emozioni".

Un motel a Tarifa, il suo proprietario ed una dozzina di ospiti, tanto variegati quanto poi uniti da un forte legame, sono il centro della narrazione del libro. Il tutto accompagnato dalle vicende del Mondiale, da citazioni tratte dai giornali dell'epoca, dove compaiono plurime rivendicazioni di atti terroristici ad opera del fantomatico "Benefattore".

"Il Benefattore di emozioni" descrive una storia di finzione, intrigante e con risvolti inaspettati, svelati piano piano dall'autore. Lo stile da "diario di bordo", consente all'autore di descrivere gli avvenimenti relativi a ciascun personaggio, nell'esatto momento in cui essi accadono e ricostruisce le emozioni della stagione estiva calcisticamente più interessante per l'Italia.

Titolo: "Il Benefattore di Emozioni".

Autore: Luca Platini

Editore: Buendia Books

Pagine: 296

Prezzo: € 15,50

Pubblicazione: settembre 2020 

 

RECENSIONE – "Il Benefattore di Emozioni" è un appassionante racconto di fantasia, ma verosimile, ambientato nel 1990, durante i Mondiali di calcio organizzati in Italia. Protagonista del libro è la misteriosa organizzazione criminale denominata "Benefattore di Emozioni", citata più volte nel libro come rivendicatrice di alcuni attentati durante l'anno. Gli eventi che vedono protagonista questa organizzazione sono il filo conduttore del racconto, fino all'epilogo della storia, in cui viene svelata la composizione del team che in maniera del tutto inconsapevole ha portato a termine le attività descritte nel corso della storia.

I personaggi descritti nel libro sono vari e si complementano per il modo in cui sono descritti i loro caratteri e le circostanze in cui gli stessi operano. Rafael Llaneza, proprietario del motel di Tarifa in cui si svolgono le vicende, è un deus ex machina cinico ed animato da sentimenti di rivalsa verso il mondo da cui si sente rifiutato, essendo ormai da anni confinato nel suo modesto alberghetto.

Nella prima parte del racconto la maggioranza dei personaggi del libro arriva a Tarifa, mentre quasi tutto il resto del libro si svolge all'interno, o nei paraggi del motel. Le stanze dello stesso sono l'ambientazione di eventi intimi e privati, eventi che rimescolano continuamente i pezzi del puzzle della narrazione e le relazioni tra i gruppi di persone. L'epilogo del libro consente al lettore di comprendere le motivazioni dell'attività del Benefattore e riunisce nello stesso luogo tutti i personaggi citati nell'opera. La fine di Llaneza pone fine ai suoi tormenti e svincola i suoi inconsapevoli complici, che così possono finalmente tornare ad essere artefici della propria sorte.

Un libro piacevole da leggere e consigliato agli amanti del genere thriller.

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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