Intervista a Francesca Mogavero, editrice di Buendia Books

Copertina de "Il Benefattore di Emozioni"
Copertina de "Il Benefattore di Emozioni"

Il panorama italiano delle case editrici è molto vario e tra di esse capita di trovare delle vere e proprie chicche. Proprio questi editori sono un esempio per il movimento letterario italiano, per la passione dei team che li compongono ed i contenuti pubblicati.

Abbiamo avuto il piacere di approfondire la conoscenza di Buendia Books, casa editrice piemontese, indipendente e non a pagamento, ben radicata nel territorio piemontese ed editrice di libri venduti sia nelle librerie piemontesi, che su internet.

Il nome Buendia è ripreso dal colonnello Aureliano di Cent’anni di solitudine, personaggio rivoluzionario, audace, ma capace ancora di incantarsi di fronte alle piccole cose. Il simbolo di Buendia Books è una farfalla gialla, la prima che spicca il volo alla fine dell’inverno.

Abbiamo intervistato Francesca Mogavero, editrice di Buendia Books, che ha risposto alle nostre domande, con particolare riferimento al libro Il benefattore di emozioni di Luca Platini, tra i best seller del 2020 di Buendia Books.

- Come Buendia Books Vi definite una casa editrice indipendente ed il Vostro logo rappresenta una farfalla che spicca il volo alla fine dell'inverno. Considerato il periodo storico che stiamo vivendo, complicato dalla pandemia, ritieni che la cultura letteraria sarà la chiave per uscire dai tempi bui, più forti e più consapevoli rispetto al periodo pre-pandemia?

Leggere permette di evadere e sognare, ma anche di avere uno sguardo più  lucido sulla realtà che ci circonda, trovando significati nascosti tra le righe, interpretando, elaborando soluzioni, imboccando strade alternative. Vale per ogni periodo storico, più che mai per la situazione che stiamo vivendo. Avere il privilegio di fare un lavoro che si ama è un dono non scontato e una responsabilità e non intendiamo dimenticarcene… nemmeno in questi tempi bui. Non so se ne usciremo più consapevoli, addirittura migliori, ma nel frattempo restiamo ottimisti e creativi… e leggiamo!

 

- Il Piemonte è una delle regioni italiane più ricche dal punto di vista culturale, culinario e letterario. La vostra scelta di privilegiare le pubblicazioni "a chilometro zero" è un grande aiuto per la comunità di scrittori piemontese. Come reclutate i Vostri autori?

Nei periodi in cui la finestra per l’invio manoscritti è aperta (al momento è ancora chiusa, pubblicando un numero limitato di titoli all’anno, il nostro calendario editoriale si riempie in fretta e siamo già al completo per tutto il 2021!), le autrici e gli autori possono inviare le loro proposte attraverso l’apposito form sul nostro sito, alla sezione “Per pubblicare”. Non chiediamo alcun contributo, non siamo editori a pagamento, leggiamo e valutiamo ogni scritto con attenzione e cura (per questo occorre tempo!) e, se una storia è in linea con il nostro catalogo, se ci sentiamo in grado di valorizzarla al meglio, con tutte le nostre forze, e se, last but not least, ci conquista – perché la mia squadra e io portiamo avanti una casa editrice, ma siamo prima di tutto lettori! – allora possiamo partire insieme per un viaggio avventuroso.

 

- Juventus, Torino, Pro Vercelli, Casale, Novara ed altre: le squadre piemontesi hanno scritto e stanno tuttora scrivendo la storia del calcio italiano. Quando Buendia Books pubblicherà un libro sul calcio piemontese o su qualche sua squadra?

Oltre a Il Benefattore di Emozioni di Luca Platini, nel quale le storie dei personaggi si intrecciano con la Storia e la vicenda letteraria prosegue parallela (e in un certo senso affine) alla cronaca sportiva dei Mondiali di Italia ’90, nel nostro catalogo abbiamo un altro titolo in cui il pallone gioca un ruolo rilevante: Un assist per morire del giornalista e scrittore Andrea Monticone, un noir ambientato nella Lega Dilettanti. La protagonista è l’immaginaria Sanpa Associazione Calcio (“Sanpa” come Borgo San Paolo, un quartiere della periferia torinese), ma compaiono anche aneddoti e ricordi legati alla Juve, al Toro… e alla Premier League!

 

- Il libro "Il Benefattore di Emozioni" scritto da Luca Platini e da Voi edito ripercorre i magici Campionati Mondiali di Italia '90. Una competizione a dir poco fantastica, a cui l'Italia ha partecipato non solo come Nazionale, ma come popolo intero. Gli Europei del 2021 e il Mondiale 2022 potranno nuovamente unire l'Italia, come le "notti magiche" del 1990?

Mi auguro di sì, ne abbiamo un gran bisogno. Il calcio, lo sport, la passione in generale hanno in sé i semi dell’epica, il potere catartico del teatro classico… e nulla unisce, incanta, esorcizza e coinvolge come una buona storia!

 

- Come Calcio Gourmet siamo soliti paragonare gli aspetti di cui parliamo con temi culinari. A quale piatto "gourmet" paragoneresti il ruolo di Buendia Books nel panorama italiano contemporaneo?

Essendo un’appassionata di cucina (modestamente, sono un’ottima… assaggiatrice!), questa domanda fa proprio per me! Paragonerei Buendia, il suo catalogo, la sua mission a un piatto di agnolotti piemontesi: ciascun “pezzo” è realizzato a mano, con amore, ognuno è unico e inimitabile, e il ripieno è ricco, nutriente, dal sapore sfaccettato e sorprendente. Per accompagnare il tutto ci vuole naturalmente un buon vino delle nostre colline, per esempio un Dolcetto o un Grignolino, che in ambito editoriale simboleggia la giusta leggerezza, quel quid indefinibile e necessario, l’ebbrezza che ci fa gettare a capofitto, magari con un pizzico di incoscienza, in ogni nuovo progetto.

Grazie alla Redazione di Calcio Gourmet per l’opportunità e lo spazio e un saluto alle lettrici e ai lettori!

 

Autore: Gianmaria Borgonovo

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