Francesco Totti. Solo un capitano

Totti sfavilla come l’ennesimo re di Roma a cui spetterebbe una fermata della metro dopo quella di Furio Camillo. Fulvio Abbate, scrittore

 

Nessun calciatore in epoca moderna è stato tanto legato alla sua città e alla sua squadra come Francesco Totti con Roma e la Roma. Così facendo è diventato un simbolo tanto dei colori giallorossi come dei luoghi dove è nato e cresciuto. Un rapporto quasi viscerale che l'ha trasformato in una sorta di "re aggiunto" e un personaggio conosciuto in tutti gli ambiti. Insomma, un volto quasi di famiglia, non solo nella Capitale. Ripercorreremo quindi la lunghissima carriera di colui che da "Pupone" è cresciuto fino a diventare il capitano della Roma, la squadra per cui ha sempre fatto il tifo e con cui ha vinto lo storico scudetto nel 2001, e campione del mondo con l'Italia nel 2006 recuperando da un tremendo infortunio. Oltre vent'anni di alti, soprattutto, e bassi, fino al ritiro: un lungo periodo in cui Francesco Totti è stato un attore non secondario nella storia del Paese, non solo calcistica.

L'autore

Alessandro Ruta è nato a Milano nel 1982, vive tra l'Italia e Bilbao, nei Paesi Baschi. Giornalista, ha lavorato alla Gazzetta dello Sport e a Mediaset e in seguito è stato consulente per società di gioco online.

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