L'app cinese sul calcio ai tempi del Coronavirus

In tempi di Coronavirus, il calcio europeo e lo sport in generale sono giustamente fermi.

Dapprima è stato il CONI a stoppare la Serie A e tutto lo sport nazionale a tutti i livelli almeno fino al 3 Aprile, anche se probabilmente la sospensione verrà prorogata.

A questo proposito si attendono le decisioni della Lega Calcio sulle modalità di prosieguo e termine del massimo torneo nazionale (clicca qui per conoscere le varie ipotesi e il parere giuridico della nostra esperta in materia).

Poi è stata la volta degli altri massimi campionati europei, prima con partite a porte chiuse e poi decidendo di fermarsi, fino ad arrivare alla decisione del massimo organismo calcistico continentale, la UEFA, che, tra le prime polemiche per la mancata presa di coscienza e di posizione, ha sospeso tutte le sue competizioni, compreso lo slittamento di Euro 2020, il primo Europeo itinerante della storia, all'anno prossimo. 

In questo panorama, in Italia la luce in fondo al tunnel è ancora lontana, con l’obbligo della quarantena e la chiusura di tutte le attività commerciali non di primaria necessità. D’altro canto la curva dei contagi in Cina inizia a flettere, ed è di oggi la notizia che per la prima volta non si registrano più nuovi casi di persone affette da Covid-19. Si tratta di un'ottima notizia, al termine però di un periodo davvero difficile per la nazione asiatica.

In questo periodo in cui il calcio giocato è inesistente, c’è un’app cinese, neanche a farlo apposta, che continua ad aggiornare gli appassionati sulle squadre europee.

Si chiama Dongqiudi ed è sbarcata nel Vecchio Continente nel 2017, quando è diventato “sleeve sponsor” dei londinesi del Crystal Palace. In che modo ci tiene aggiornati?

Gli sviluppatori dell'app hanno deciso di apporre una mascherina a tutti i giocatori e allenatori che hanno confermato ufficialmente la loro positività al virus.

Così alle foto dei vari Rugani, Gabbiadini, Cutrone, Arteta e Hudson-Odoi, solo per citare i primi, sono state aggiunte le ormai introvabili mascherine e, a fianco, l’emoji delle “mani giunte”, come pensiero per la pronta guarigione. 

Speriamo però che si torni presto a consultare questa app per i risultati e le statistiche delle partite giocate e non per contare i malati.

 

Autore: Andrea Longoni 

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