Che fine ha fatto Nemanja Vidic?

Nemanja Vidic in Lazio-Inter 1-2 del 10/05/2015
Nemanja Vidic in Lazio-Inter 1-2 del 10/05/2015

Oggi parleremo di un ex calciatore serbo, Nemanja Vidic, che ha legato indissolubilmente la propria carriera alla maglia di una delle più prestigiose squadre inglesi: il Manchester United.

Di ruolo difensore centrale da difesa a quattro, Vidic è stato uno dei più solidi difensori europei dei due decenni a cavallo dell'anno 2000. In più di un'occasione il suo nome è stato annotato sui taccuini dei direttori sportivi delle squadre italiane di vertice per merito del suo carisma, del fisico prestante e delle doti aeree.

Il suo temperamento lo ha spesso portato a commettere falli eccessivi, rimediando un notevole quantitativo di cartellini.

Quando si citano gli artefici delle vittorie dell'era Ferguson al Manchester United non si può certo dimenticarsi di Vidic, che con la maglia dei Red Devils ha vinto praticamente tutto. Il finale di carriera in Serie A è stato decisamente più incolore rispetto agli anni inglesi e le sue prestazioni con la maglia dell'Inter non hanno certo rispecchiato le ottime performance degli anni precedenti.

Vidic con la maglia del Manchester United e la fascia da capitano
Vidic con la maglia del Manchester United e la fascia da capitano

Gli esordi in Serbia

L'esordio di Nemanja Vidic è nella squadra serba dello Spartak Subotica, squadra che lo aveva prelevato in prestito secco dalla blasonata Stella Rossa. A Subotica gioca bene e sorprende tutti, realizzando ben 6 gol, che per un difensore centrale sono un bottino di grande livello. Da predestinato.

L'anno successivo esordisce finalmente nella Stella Rossa, con cui disputa tre stagioni e vince un campionato e due coppe di Serbia.

Positiva è anche l'esperienza europea, in quanto nel periodo serbo Vidic gioca 14 partite tra Coppa Uefa e Champions League .

 

La crescita in Russia

Nonostante l'interesse di alcune squadre italiane di primo livello, l'offerta migliore per accaparrarsi il giovane difensore è dello Spartak Mosca, che si assicurò le prestazioni di Vidic per una cifra consistente: la più alta mai spesa da una squadra russa per un calciatore.

 

 

I trionfi al Manchester United

Dopo una stagione e mezza nella capitale russa e nonostante le trattative avanzate con la Fiorentina, Vidic sceglie di trasferirsi al Manchester United, dove avrebbe creato con Rio Ferdinand una delle coppie difensive migliori degli ultimi vent'anni.

I trionfi non tardano ad arrivare e nel 2008 Vidic vince Premier LeagueChampions League e il Mondiale per Club (nonostante un'espulsione in finale per una gomitata ad un avversario).

L'anno successivo il Manchester United quasi bissa il successo dell'anno precedente in Champions, salvo poi fermare la sua cavalcata contro il Barcellona in finale.

Nel 2009-10, dopo il ritiro di Gary Neville, Vidic diventa capitano del Manchester United, diventando a tutti gli effetti una leggenda dei rossi di Manchester.

 

Nuova vita a Milano

A marzo 2014, dopo aver vinto tredici titoli in Inghilterra (di cui 5 Premier League), un Campionato del Mondo per Club e disputato tre finali di Champions League (una vinta contro il Chelsea e due perse contro il Barcellona), Vidic annuncia la firma del contratto con l'Inter.

A 33 anni e dopo otto anni di successi in Inghilterra, il campione serbo veste la maglia nerazzurra. I tifosi italiani si sarebbero presto resi conto che il solido difensore ammirato in Inghilterra e nelle competizioni internazionali era arrivato in Italia solo per ricoprire il ruolo di comparsa

Nel gennaio del 2016, dopo un anno e mezzo a Milano, Nemanja Vidic comunica la sua intenzione di lasciare il calcio giocato, complice il mancato recupero da un infortunio alla schiena.

Che fine ha fatto Nemanja Vidic?

Ma che fine ha fatto Vidic oggi? Svolge il ruolo di commentatore televisivo ma non ha nessuna intenzione di lasciare il mondo del calcio. Secondo una recente intervista sogna di allenare ad alto livello e chissà se non diventerà proprio allenatore del Manchester United. Proprio quel Manchester United che lo ha reso famoso e che negli ultimi anni non è mai riuscito a ripetere i successi conseguiti durante gli anni della gestione di Sir Alex Ferguson.

Già, perché provare a ricreare quell'amalgama sarebbe un'utopia persino per un uomo "di ferro" come lui.

 

News su Vidic

Anche se in Italia non ha proprio lasciato un ricordo fantastico, durante il suo breve percorso all'Inter, nel resto d’Europa è tuttora molto apprezzato. Inoltre, anche il figlio Luka sembra promettere bene, tanto da essere selezionato per un ritiro di due settimane con la Stella Rossa.

Le voci del suo allenamento nel paese natale di suo padre hanno fatto notizia in Inghilterra e il Sun non esita a pubblicare la notizia. Insomma, non è chiaro se questo training camp sia finalizzato a un “ritorno a casa” ma di certo la notizia potrebbe alimentare qualche speranza dei tifosi della Stella Rossa. Il problema è che papà Nemanja e mamma Ana si sono stabiliti a Milano ormai da anni. Chissà che piega prenderanno le cose. Anche se certamente a nessuno potrebbe dispiacere vedere un altro Vidic con la maglia della Stella Rossa di Belgrado.

 

Autore: Marika Amplo

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