I più letti

Top Gourmet

Top story

Calcio e Legge



Blog Gourmet

Monza. Destinazione Serie A

«Queste pagine raccontano 110 anni di storia del Monza e danno voce a 110 fra giocatori, tecnici, dirigenti e persone che al Monza hanno dedicato tanti anni della loro esistenza e della loro passione, cogliendo la spinta che li ha portati a superare se stessi in nome di una maglia e di una città».

Dalla prefazione di Fulvio Saini

 

Contenuto

Non è semplice scrivere la storia di un club lunga oltre un secolo. Se poi in 110 anni di calcio questo club ha difeso i suoi colori tra Serie B e C, toccando anche gli inferi del dilettantismo, la sfida è ancora più difficile. Eravamo tutti convinti che il Monza non ce l’avrebbe mai fatta a realizzare quella visione che sempre si è portato dentro.

Un sogno sempre e soltanto desiderato, sfiorato, accarezzato… fino ad oggi. Questo libro è un lungo viaggio che parte dalla nascita della squadra, racconta dei suoi due fallimenti, della rinascita con Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, fino al tanto agognato e meritato approdo in Serie A. Con le vicende di 110 personaggi dirigenti, calciatori, giornalisti, addetti ai lavori, tanti quanti sono gli anni della società che hanno partecipato alla sua storia. Sempre dalla parte del Monza.

leggi di più 0 Commenti

Ibra. Essere Ibrahimovic

«Zlatan affascina e spaventa al tempo stesso,

e le due cose sono inscindibili».

 

Contenuto

Zlatan Ibrahimović non è solo un calciatore che ha segnato in maniera indelebile gli ultimi due decenni, Ibra è soprattutto una fede laica, una religione pagana. E lui, sommo sacerdote del culto di se stesso, si è raccontato e si è fatto raccontare tramite una liturgia continua, una (auto)celebrazione amplificata dai social network che ha contribuito a costruire il suo status.

Eppure, questa narrazione superomista ha avuto anche l’effetto perverso di rendere monodimensionale la sua figura di calciatore dalle mille contraddizioni: fisicamente dominante ma dotato di tecnica deliziosa, decisive in campo ma mai in grado di vincere il trofeo più importante, leader di tante squadre ma solo recentemente al centro degli endorsement dei compagni.

Questo libro, tramite l’analisi di una serie di dicotomie, non vuole raccontare la vita della stella svedese, ma scavare in profondità fra le pieghe della sua carriera e della sua essenza per delineare un ritratto in grado di restituirne la complessità.

leggi di più 0 Commenti

Del Piero. L'ultimo atto di un campione infinito

«Alex è stato capace di promuovere i fondamentali valori educativi dello sport, troppo spesso disattesi nel mondo confuso e discutibile del calcio moderno».

 

Contenuto

Torino. Juventus-Atalanta. 13 maggio 2012. Va in scena l’ultimo atto di Alessandro Del Piero in bianconero. Dopo diciannove anni di onorata militanza, il capitano lascia la Juventus. Gioca, segna e saluta, con un giro d’onore unico nel suo genere. Da qui è possibile riavvolgere il nastro della vicenda umana e calcistica di Pinturicchio, passandone in rassegna gli snodi cruciali. Un viaggio tra luci e ombre, trionfi e sconfitte, umilianti panchine e pesanti errori riscattati da reti decisive e prestazioni monumentali. Campione esemplare, capitano fedele, calciatore forte e fragile insieme, Del Piero ha tramutato i gol in primati, i numeri in record, ma soprattutto ha saputo stringere un legame speciale con i tifosi. Merito che vale più della vincita di coppe e campionati, che procede oltre la conquista di trofei e titoli.

leggi di più 0 Commenti

Biscottopoli - Imbrogli, raggiri e pastette nella storia dello sport

L'inganno è nato con l'uomo, e all’uomo continuerà sempre ad accompagnarsi: chi non ha mai avuto, in qualunque gioco, la tentazione di concedersi qualche minitrucco per aiutare la fortuna o per contrastare quell'odioso amico-avversario che stravince (e magari bara pure lui)? Poiché dopo l'uomo sono nate le gare e lo sport ecco il triangolo, ma con una variante: nello sport l'inganno diventa illecito. 

E spesso arriva lui, il biscotto. Verosimilmente l'espressione deriva dal mondo ippico delle scommesse clandestine. Si tratterebbe di una galletta impastata con sostanze proibite, stimolanti o sedative a seconda dello scopo, somministrata a un cavallo per alterare competizioni e scommesse: "preparare un biscotto" diventa dunque sinonimo di combine.

Con modalità diverse ma finalità analoghe, la metafora è stata adottata dagli sport in varie forme. Spesso il taroccamento non avviene in modo subdolo, ma in maniera molto pacifica: un gol a testa e ci qualifichiamo tutti e due, un pari e non si retrocede. E via di questo passo.

leggi di più 0 Commenti

LEO MESSI. Il miglior giocatore di tutti i tempi

«È come se parlassero a te, non puoi rimanere solo lì, devi reagire, devi dimostrare ancora una volta

di essere il più forte. Di essere, ancora una volta, Lionel Messi».

 

Contenuto

Negli ultimi anni Leo Messi è stato sempre nell’occhio del ciclone, per via dei disastrosi risultati del Barcellona e in seguito per le beghe che l’hanno visto coinvolto nel rinnovo del contratto. Prima la “quasi firma” con il Manchester City, poi l’incredibile passaggio a parametro zero al Paris Saint-Germain, dove ritrova il suo grande amico Neymar. Le sue lacrime nel giorno dell’addio al Barça hanno fatto il giro del mondo, ma è da Parigi ormai che riparte la caccia dell’argentino all’ennesimo trionfo, dopo essere riuscito a portare la sua Nazionale alla conquista della Copa America. In questo libro sono raccontate, fin dall’inizio, tutta la sua vita e la sua fantastica carriera, entrate ormai nella storia del calcio: una partita, quella del miglior giocatore di tutti i tempi, tra difficoltà e trionfi, strabilianti gol e imprese sportive, da leggere tutta d’un fiato.

leggi di più 0 Commenti

EURO 2020 - Wembley si inchina all'Italia

"E' la storia dell'Italia che da ultima diventa prima, è la storia di Mancini e della sua costruzione. E' la storia di grandi momenti vissuti insieme in diretta ed è infine la storia di chi quei momenti li ha raccontati a tutto il Paese". Dalla prefazione di Mario Sconcerti

 

 

Contenuto

Per la seconda volta nella storia, l’Italia è campione d’Europa. It’s coming Rome! Un’avventura lunga un mese, dall’esordio all’Olimpico con la Turchia all’epico trionfo in finale ai rigori con l’Inghilterra: la Nazionale azzurra conquista a Wembley il titolo europeo dopo cinquantatré anni di attesa grazie al magnifico lavoro del ct Roberto Mancini, che ha ricostruito un gruppo demolito dalla mancata qualificazione ai Mondiali in Russia. I retroscena e i particolari di queste Notti magiche, di un Europeo itinerante giocato in piena pandemia, vinto da una squadra che è diventata simbolo di un Paese capace di risollevarsi. È la storia di un successo che Alberto Rimedio ha raccontato per la Rai fino a un centimetro dal traguardo, fino a quando il Covid gli ha negato la finale. È anche la sua storia.

leggi di più 0 Commenti

Le leggende della Lazio

"Ecco, forse essere laziali ci insegna anche come si fa a essere minoranza e continuare a pensare con la propria testa. No retreat, no surrender. Ora e sempre, forza Lazio". Dalla prefazione di Alessandro Portelli

 

"Nello sport tutto quello che è davvero importante accade due volte: la prima è l'evento in sé, la seconda è il racconto che se ne fa, spesso deformato e reso ancora più bello dalla memoria del tifoso. E' per questo che esistono le leggende e la necessità che qualcuno le racconti come ha fatto Patrizia De Rossi". Emanuele Trevi

 

Contenuto

Da quando è stata fondata nel rione Prati di Roma, l’aquila della Lazio non ha mai smesso di volare alta nel cielo del calcio. Più antica polisportiva di Roma e d’Europa, prima squadra di calcio della Capitale, dal 1900 a oggi la sua è una storia di ardenti passioni, meritate conquiste e dolorose cadute, momenti di orgoglio e di lotta che hanno cementato la fede biancoceleste intorno alla sua maglia e al suo ideale. Dalla nascita sulle rive del Tevere da un gruppo di figli del popolo fino all’era Lotito, infatti, grandi campioni hanno vestito i suoi colori, in campo e fuori: dal primo capitano Sante Ancherani al bomber Ciro Immobile, dall’attaccante da record Silvio Piola al portierone Bob Lovati, dall’indimenticabile Tommaso Maestrelli al mister Simone Inzaghi. Questo libro vuole rendere omaggio alla Lazio e alle sue leggende, che hanno reso grande l’aquila biancoceleste oggi lanciata ad ali spiegate nel futuro.

leggi di più 0 Commenti

Girlz vs Boyz

Una ragazza sfida gli stereotipi e decide di gareggiare contro il fratello nello stesso sport che appassiona entrambi: il calcio.

Quella che sembra una semplice partita tra femmine e maschi, dimostrerà che non esistono differenze di genere e che quel che conta è solo la passione.

 

Stella e Frances sono due fratelli che da sempre nutrono la stessa passione e sin da piccoli si sono dedicati allo stesso sport: il calcio.

Il padre dei due ragazzi ha sempre incoraggiato Frances, il più grande ed esuberante, e ha sempre pensato che quella di Stella, più timida e chiusa, fosse una «passione riflessa» dovuta all’ammirazione per il fratello.

Eppure Stella ha continuato ad allenarsi e a giocare nella squadra femminile della sua città, diventando la più brava bomber in circolazione e dando vita a una grande amicizia con le compagne. Frances cerca costantemente di sminuire il successo della sorella, rivolgendosi soprattutto al ragazzo di cui lei è innamorata.

Stella non ci pensa due volte e lo sfida a giocare una partita di calcio tra le proprie squadre, femmine contro maschi.

 

 

leggi di più 0 Commenti

Recensione di "Il Benefattore di emozioni" di Luca Platini

"Notti magiche, inseguendo un gol..." è la colonna sonora del Mondiale italiano e dell'estate 1990, periodo storico in cui è ambientato il libro "Il Benefattore di Emozioni".

Un motel a Tarifa, il suo proprietario ed una dozzina di ospiti, tanto variegati quanto poi uniti da un forte legame, sono il centro della narrazione del libro. Il tutto accompagnato dalle vicende del Mondiale, da citazioni tratte dai giornali dell'epoca, dove compaiono plurime rivendicazioni di atti terroristici ad opera del fantomatico "Benefattore".

"Il Benefattore di emozioni" descrive una storia di finzione, intrigante e con risvolti inaspettati, svelati piano piano dall'autore. Lo stile da "diario di bordo", consente all'autore di descrivere gli avvenimenti relativi a ciascun personaggio, nell'esatto momento in cui essi accadono e ricostruisce le emozioni della stagione estiva calcisticamente più interessante per l'Italia.

leggi di più 0 Commenti

L’equivoco Eriksen sugli scudi: è lui il ‘Calciobidone’ 2020

Eriksen e Douglas Costa: vincitore e Jolly del Calciobidone 2020
Eriksen e Douglas Costa: vincitore e Jolly del Calciobidone 2020

Il centrocampista dell’Inter, stabile panchinaro nonostante l’importante investimento del club, vince la palma di peggiore dell’anno. Il milanista Paquetà al secondo posto, mentre nel 'Jolly' prevale Douglas Costa che precede Babacar.

Per l'ennesima volta (la settima, in dodici edizioni del sondaggio), a vincere il titolo di Calciobidone, il calciatore straniero più deludente dell’anno (titolo a cura del portale Calciobidoni.it), è un interista. E' infatti Christian Eriksen, alla fine, a spezzare nel 2020 l'equilibrio del premio che nell’ultimo biennio si era tinto di giallorosso, prima con il milanista Kalinic che proseguì il suo periodo negativo proprio alla Roma (e oggi al Verona), e poi dal ceco Schick. L'ultimo nerazzurro a vestire il titolo di Calciobidone fu Gabigol nel 2017 (anche se nel 2018 Joao Mario fu nominato 'Jolly'). Il Calciobidone (realizzato in collaborazione con le testate Calcio Gourmet, Fantacalcio, Guerin Sportivo e Delinquenti prestati al mondo del Pallone) viene assegnato ad un danese per la seconda volta: Eriksen, inserito nella Flop Ten dalla Giuria – che conta, tra gli altri, Darwin Pastorin – fu preceduto da Bendtner, che “trionfò” nel 2013.

 

 

leggi di più 0 Commenti